mercoledì 28 dicembre 2016

L'albero dei regali che sogniamo

Quante volte da bambini abbiamo sognato Babbo Natale e la Befana portarci doni e regali!

E anche se ormai grandi siamo diventati, in fondo al nostro cuore è rimasto il desiderio di un piccolo dono ma ricevuto proprio da Loro.

 Con la scopa o con le renne, ancora oggi li aspetto con emozione e gioia.

Ed eccoli li, sorridenti , che parlano fra loro, quasi tenendosi per mano e mi guardano con affetto e comprensione.

Sono sotto l'albero dei regali, fatto di rami d'abete di montagna che ho raccolto e immerso in acqua nel vaso di fiori di cristallo.

 I pacchetti appesi hanno oltre vent'anni e li appendo sempre con fiducia.

Sono piccoli pacchetti colorati che rappresentano i nostri desideri, le nostre speranze, quello che avremmo voluto avere ma anche soprattutto quello che vorremmo dare.

E così anche quest'anno affido a Loro, Babbo Natale e la Befana il compito di esaudire i desideri.

E ancora una volta, Loro porteranno i regali e realizzeranno solamente quei desideri di gioia e felicità del cuore.



 

 

Grazie Babbo Natale e Befana!

domenica 9 ottobre 2016

LE Campanelle




LE CAMPANELLE SPUNTANO SENZA BISOGNO DI CURE, SENZA AFFANNI E LAVORO.
ECCOLE QUI BELLE, PERFETTE, ANCHE IN UNA GIORNATA GRIGIA.
 
NON BISOGNA PREOCCUPARSI TROPPO O USARE PIANI E PROGRAMMI CON SFORZO ECCESSIVO.
A NULLA SERVONO SE QUELLA COSA NON E' SCRITTA CHE AVVERRA'.
OGNI TANTO LASCIAMO CHE SIA.
FORSE SOFFRIREMO DI MENO E GIOIREMO DI PIU', SENZA FATICARE OLTREMODO.




martedì 19 aprile 2016

SALMO 119 al Parco La Spezia


Spesso, camminando verso il Parco La Spezia, ascolto con gli auricolari il Salmo 119, una particolare preghiera a Dio e i Salmi 116, 117 e 118 canti di lode.

"Guidami sul sentiero dei tuoi comandi, perché in essi è la mia felicità» (v. 35); e ancora: "Quanto amo la tua legge! La medito tutto il giorno"


Salmo 119




Salmi 116, 117 e 118



Il Salmo 119 è un salmo molto particolare perché ci parla della sapienza della vita, che si ha o si può avere anche prima della vita adulta, la sapienza necessaria per praticare «il mestiere di vivere».
Tutto il lunghissimo Salmo 119 in fondo non è altro che un inno di riconoscenza per il dono non della vita, ma dell'orientamento della vita al rispetto della legge di Dio. È in questo senso che il Salmista è diventato sapiente, «più sapiente - dice - di tutti i miei maestri» (v. 99): lo è diventato in quanto ha imparato ad orientare la sua vita, e questa è una gioia non minore di quella della vita stessa.

Il Salmo 119 ha anche due caratteristiche particolari, entrambe collegate all'alfabeto.

La prima è che il Salmo si compone di 22 strofe, tante quante sono le lettere dell'alfabeto ebraico. Ogni strofa si articola in otto versi ed è dedicata a una lettera: A, B, C eccetera. Ogni verso della strofa dedicata, poniamo, alla lettera «a», comincia con la lettera «a». Ogni verso della strofa dedicata alla lettera «b» comincia con la lettera «b». Ogni verso della strofa dedicata alla lettera «c» comincia con la lettera «c». E così via, per tutte le 22 lettere dell'alfabeto ebraico. Il Salmo 119 è dunque un'opera di alta ingegneria letteraria, è una specie di monumento alle lettere che compongono le parole, con le quali (secondo la Bibbia) Dio comunica con noi e gli uomini comunicano tra loro.

La seconda caratteristica di questo Salmo è che in ciascuna delle 22 strofe che lo compongono compaiono otto parole, che sono queste: «legge» (toràh), «Parola» (dabàr), «testimonianza» (edàh), «giudizio» (migpat), «oracolo» (imràh), «decreto» (hòq), «precetti» (piqqíldìm), «comandamento» (migpah) - otto parole diverse per descrivere la stessa realtà, che possiamo designare con l'espressione «Parola di Dio».

sabato 30 gennaio 2016

ASPETTANDO LA PRIMAVERA......



SPESSO LE MALATTIE, PROBLEMI DI LAVORO, ECONOMICI O DI RAPPORTI CON FAMILIARI E CONOSCENTI CI CAUSANO UN TALE MALESSERE DA SENTIRCI SENZA FORZE E COME SVUOTATI DI OGNI ENERGIA INTERIORE.


NON DOBBIAMO ABBATTERCI MA, BUTTANDO VIA IL VECCHIO, RICARICARCI DI NUOVE FORZE ED ENERGIE.
LA NATURA CI E' MAESTRA.

RICORDIAMO COME IN PRIMAVERA I FIORI RICOPRONO RIGOGLIOSI I RAMI CHE POCO TEMPO PRIMA APPARIVANO SPOGLI E DISADORNI. UNA NUOVA VITA FIORISCE DA GEMME CHE GIÀ IN INVERNO ERANO COMPARSE.
QUINDI ASPETTANDO LA PRIMAVERA......CARICHIAMO I NOSTRI RAMI SPOGLI DI NUOVE VIGOROSE GEMME CHE A TEMPO DEBITO PRODURRANNO MERAVIGLIOSI FIORI!














E SE IN INVERNO ABBIAMO LA FORTUNA DI VIVERE VICINO AD UNA PIANTA DI CALICANTO, IMMAGINI COME QUESTE POTRANNO SICURAMENTE FORNIRCI LA CARICA DI CUI ABBIAMO BISOGNO!