venerdì 6 novembre 2015

YOGA al parco La Spezia : 3° chakra il colore GIALLO

Nello Yoga il colore associato al 3° chakra o centro lombare è il GIALLO, il colore dell'intelletto e del pensiero. Il GIALLO stimola l'attività mentale, favorendo trasparenza e libertà di pensieri, di sentimenti e da abitudini ossessive. Il GIALLO è anche il colore della luce del sole e del giorno, stimola l'auto-compiacimento ed accresce il senso di auto-consapevolezza. 








Nello YOGA il 3° chakra  o "manipura" è localizzato sulla colonna vertebrale all'altezza del plesso solare, che corrisponde alla regione addominale tra l’ombelico e lo stomaco ed è strettamente associato ad emozioni e sentimenti. In sanscrito significa *città dei gioielli* o *gemma splendente*. L'elemento ed esso associato è il Fuoco, l'elemento dell'intuito e dell'immaginazione. Il plesso solare è associato alla volontà e al potere che, a loro volta, sono generati dall'emozione intensa, "bruciante". Le sue associazioni fisiche sono: l'apparato digerente, il fegato e la milza. La ghiandola ad esso associata è la milza, mentre il senso è la vista.

Il montone è l'animale simbolo del chakra lombare. Le persone che soffrono di pigrizia, indolenza, depressione o problemi digestivi, dovrebbero concentrarsi su questo chakra, per assorbire il calore e l'energia che irradia.


Alcune associazioni riferite al colore giallo.
giallo oro : chiarezza e consapevolezza e conoscenza diffusa
giallo pallido : determinazione e forza interiore capacità intellettuale e capacità visiva
giallo scuro : falso ottimismo

Le vibrazioni del colore giallo influiscono sulla creatività, l’acutezza mentale, la forza della personalità, l’intelligenza, l’ego, la consapevolezza, la lucidità mentale e la curiosità.









sabato 31 ottobre 2015

MOMIJIGARI 2015 NEL PARCO LA SPEZIA

OGGI E' STATA UNA SOLARE GIORNATA D'AUTUNNO CHE RICORDERO' SEMPRE PER I MERAVIGLIOSI COLORI CHE HO VISTO ANDANDO A CACCIA DEGLI ACERI GIAPPONESI NEL PARCO LA SPEZIA!












La macchina fotografica semplicemente scivola sopra il paesaggio, la musica suona dolcemente, ma nonostante questa semplicità c'è quella sensazione che nient'altro può essere paragonato alla sensazione dell'autunno. E il mio cuore è diventato improvvisamente sorprendentemente pulito e chiaro. 

Strano è il tempo d'autunno.


venerdì 30 ottobre 2015

LA VERA STORIA DI HALLOWEEN AL PARCO LA SPEZIA



NEL PARCO LA SPEZIA STRANI ANIMALI SI AGGIRANO LA NOTTE DI HALLOWEEN!


ANCHE FUOCHI E LUCI TREMOLANTI BRILLANO QUA E LA' .......





PERSINO GLI SCHELETRI SI METTONO A DANZARE!


E DALLE ZUCCHE COLTIVATE VICINO AL PARCO LA SPEZIA .........

ESCONO DEI VAMPIRETTI CHE SI METTONO A BALLARE !



MA ECCO FINALMENTE LA VERA STORIA DI HALLOWEEN !


SE AVETE ASCOLTATO LA SPIEGAZIONE, AVRETE CAPITO CHE HALLOWEEN NON E' UNA FESTA!
CONVIENE ANCORA FESTEGGIARE UN EVENTO ESOTERICO RIVOLTO A FORZE DEL MALE?

sabato 24 ottobre 2015

ACERO ARGENTATO

Nel parco la Spezia, fra i vari tipi di alberi, riluce nelle belle giornate di sole l'acero argentato.
E' sempre un piacere guardarlo e sentire il leggero stormire delle sue fronde piegate da una leggera brezza.




  • L'Acero argentato è un albero a foglie caduche che può raggiungere l'altezza di 30 m ed è originario degli Stati Uniti e del Canada dove è molto diffuso. Fu introdotto in Europa nel XVIII secolo come pianta ornamentale e presto il suo utilizzo si è diffuso in parchi e giardini grazie anche al suo rapido accrescimento ed alla sua adattabilità.


NAVIGLIO GRANDE IN FIORE

INAUGURAZIONE DELLA NUOVA DARSENA. 26 APRILE 2015





venerdì 23 ottobre 2015

EXPO 2015 - NUTRIRE API,COCCINELLE E BOMBI PER SALVARE IL PIANETA!



La produzione mondiale di frutta, verdura e sementi dipende dalla impollinazione di api,  coccinelle e bombi!





 È infatti noto che gli insetti, spostandosi da fiore a fiore e trasportando il polline, determinano l’impollinazione, un processo indispensabile alla formazione del frutto. In questo caso gli insetti vengono definiti “pronubi”, ovvero “che favoriscono le nozze”.
In realtà, dal loro punto di vista, gli insetti visitano i fiori in genere per nutrirsi. In particolare il nettare che contiene molti zuccheri, fornisce un prezioso nutrimento per le specie cosiddette “antofile” (anthos= fiore). La quantità di nettare presente all’interno di ogni fiore è spesso relativamente modesta e questo è un aspetto di grande interesse dal punto di vista ecologico. Infatti per la pianta è importante che l’insetto, prima di saziarsi, visiti il maggior numero possibile di fiori. In questo modo vi saranno maggiori possibilità di successo di impollinazione e quindi di riproduzione della pianta stessa.



Gli insetti arrivano sui fiori guidati da stimoli visivi e odorosi. Da qui l’importanza per i fiori stessi di avere colori sgargianti o di emettere odori particolari. 



Ma quali fiori preferiscono? 
Molti fiori impollinati dalle api hanno un delicato profumo e fragranza e sono colorati di blu o giallo, esse tralasciano infatti i fiori di colore rosso perché gli appare nero. 

I fiori impollinati dalle farfalle pare abbiano fragranze dolci, e con .colorazione prevalentemente blu, giallo e arancio.

Le falene scelgono fiori di colore bianco o giallo, colori che risultano più visibili di notte.







  • Nel 2015 la IUCN ha condotto il primo assessment di tutte le 1.965 specie di api selvatiche che vivono in Europa, scoprendo che se il 9,2% è già oggi a rischio estinzione, un altro 5,2% lo diventerà nel prossimo futuro. Si parla di una specie di ape su dieci, mentre oltre il 50% delle specie europee a noi note non è classificabile in termini di conservazione. Non ci sono dati a sufficienza. 
  • La grave situazione in cui versano le api (a livello mondiale) non è una novità e fortunatamente, anche su piccola scala, ci si sta muovendo per tutelarle: un esempio è la (ancora) piccola impresa trentina BEE.CAMP, una startup dell’incubatore green Progetto Manifattura che si propone, aiutando gli apicoltori, di tutelare anche le api.
  • Cos’è BEE CAMP? Una piattaforma interattiva che aiuta nella gestione delle attività apistiche, trasformandosi anche in una sorta di social network per apicoltori e non. “Il nostro scopo è aiutare l’apicoltore con degli strumenti digitali e contribuire, nel nostro piccolo, alla salvaguardia delle api.
IL TURISMO DELLE API
  • “BEE.CAMP si occupa anche della produzione locale e del chilometro zero”, spiega Daniel Rampanelli, membro della giovane startup. “Attraverso la bacheca gli utenti potranno pubblicare annunci di compravendita, ad esempio per il miele, e mettere a disposizione i propri sciami per servizi di impollinazione”. Nel sistema ogni apicoltore ha una vetrina, dove raccontare la propria attività per raggiungere non solo i colleghi ma una rete di turisti appassionati, magari alla ricerca di un miele particolare mentre si trovano in vacanza.

I COLORI DEI FIORI DEL PARCO LA SPEZIA















giovedì 18 giugno 2015

FIORI DI CAMPAGNA A MILANO!

OGGI UNA PIACEVOLE SCOPERTA AL PARCO LA SPEZIA A MILANO.

UN MARE DI FIORI!






















IN MEZZO A TANTI FIORI NON POTEVA MANCARE IL FAMOSO ...

DUETTO DEI FIORI DI LAKME'



domenica 15 febbraio 2015

Alberi stroncati nel Parco La Spezia : perché?


Come mai sono stati abbattuti questi alberi, erano malati? 
Se non erano malati, quale è stata la necessità dell'abbattimento? 














Fortunatamente a Milano, nello stesso periodo, vengono anche piantati alberi lungo le strade....



martedì 3 febbraio 2015

Momijigari - 紅葉狩 al Parco La Spezia di Milano!


Durante questo autunno siamo andate ad ammirare le foglie rosse delle piante di Acero del Parco La Spezia. Le abbiamo ammirate all'apice della loro bellezza, con una varietà di colori e sfumature che vanno dal verde al giallo, dall'arancio fino al rosso intensoEd è stato veramente piacevole.


Parco La Spezia Milano- Pianta d'Acero giapponese


Ma andare a visitare i luoghi in cui le foglie degli alberi divengono rosse in autunno è una antica tradizione praticata in Giapppone e chiamata Momijigari (紅葉狩), parola giapponese formata da momiji (紅葉), "foglie rosse" o “albero di acero" e da kari (狩り),"caccia".

Si tratta di un’ antica usanza che risale al periodo Heian (794-1185), quando in Autunno  i membri dell’aristocrazia solevano dedicarsi all’ammirazione delle foglie degli aceri, usanza che si è poi estesa anche al resto della popolazione durante il periodo Edo (1603-1868) e continua tuttora.

Questo appuntamento ha assunto un’ importanza tale per i giapponesi, che, così come per le previsioni  meteo,  vengono trasmesse  in tv anche le previsioni sull'evoluzione del  colore delle foglie d’acero,  in base a cui si organizzano gite e scampagnate, in famiglia o con gli amici. Tale evoluzione del colore,  detta Kōyō , dura circa cinquanta giorni, e vede il suo inizio a Settembre  nell’ isola più a Nord del Giappone, l’ Hokkaidō, per poi estendersi  tra Ottobre e Novembre, fino a Sud, nell’isola del Kyūshū.


Come i giapponesi, noti cultori del bello e amanti della Natura, anche noi milanesi non ci lasciamo sfuggire l’occasione di godere  degli splendidi scenari che questa stagione regala!

E quindi anche noi abbiamo fatto Momijigari - 紅葉狩 al Parco La Spezia di Milano!




Parco La Spezia Milano- Pianta d'Acero



Pare che l’intensità dei colori delle foglie dipenda da fattori climatici, quali  sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte, umidità stagionale, insolazione massima giornaliera. Ma non solo: anche stress causato dalla siccità, o traumi alle radici, o carenza di concime possono portare ad una modifica del colore rispetto a quello dell’anno precedente.



Parco La Spezia Milano- Pianta d'Acero

Parco La Spezia Milano- Pianta d'Acero giapponese


MOMIJI (ALBERO DI ACERO) IN KYOTO

Un piccolo assaggio delle foglie d'Acero a Kyoto.




Parco La Spezia Milano- Pianta d'Acero

Parco La Spezia Milano- Pianta d'Acero

Parco La Spezia Milano- Pianta d'Acero


Parco La Spezia Milano- Pianta d'Acero

Autumn colors in KYOTO JAPAN 

秋の京都の紅葉 嵐山などの名所と清水寺のライトアップ 紅葉便り 日本の紅葉

LOVE, PEACE AND JOY TO ALL